Come già vi ho annunciato in un post precedente, una delle mie grandi passioni è l'architettura tessile.
Il fascino che trovo in questa declinazione dell'architettura deriva dall'apparente leggerezza che i volumi acquistano quando vengono delicatamante avvolti dai "tessuti". Si potrebbe cominciare un discorso lunghissimo sulla decorazione delle architetture o sull'ornamento e delitto..
L'artista Christo e la moglie Jeanne Claude ne hanno fatto arte. L'esempio più ecclatante fu la copertura del Reichstag a Berlino nel 1995.
domenica 29 maggio 2011
domenica 13 marzo 2011
Martini
Sono stato troppo didattico nel post sulle membrane. Dev'essere stata la paura di dire cose superficiali o di scadere nell'ovvietà. Non accadrà più, promesso. Mi lascerò andare un po' di più, impegnadomi a scrivere ciò che veramente mi ha spinto a fare questo blog: le mie elucubrazioni (Giacobbe le chiamerebbe seghe mentali..) sull'architettura e il mondo ad essa legato e tutto ciò che la contamina e la influenza.
Ma veniamo al post. Ho preannunciato un post sull'architettura tessile ma mi manca ancora un po' di materiale e quindi dobbiamo aspettare ancora un pochino.
Questo post nasce da un pensiero nato ieri pomeriggio ricordando una frase che mi piace tantissimo di Mies van der Rohe: "Architecture is not a Martini cocktail".
Ma veniamo al post. Ho preannunciato un post sull'architettura tessile ma mi manca ancora un po' di materiale e quindi dobbiamo aspettare ancora un pochino.
Questo post nasce da un pensiero nato ieri pomeriggio ricordando una frase che mi piace tantissimo di Mies van der Rohe: "Architecture is not a Martini cocktail".
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domenica 30 gennaio 2011
Membrana
La membrana è la struttura che avvolge gli organi del corpo, è l'involucro della cellula, è qualcosa che "contiene". Anche l'architettura potrebbe essere superficialmente definita un involucro che contiene uno spazio al suo interno. Dico superficialmente per due motivi: il primo è che definire l'architettura è cosa complicatissima e credo nemmeno il più grande architetto saprebbe come definirla al meglio; e secondo perché definire l'architettura solamente spazio interno sarebbe sminuente; significherebbe non considerare architettura le piazze, l'urbanistica o il paesaggio. Ma non è di questo che volevo parlare in questo post.
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venerdì 24 dicembre 2010
Commistione
Alcuni significati letterali:
Architettura: è la disciplina che ha come scopo l'organizzazione dello spazio in cui vive l'essere umano.
Impuro: contaminato, che è alterato dalla mescolanza con elementi diversi.
Commistione: mescolanza, mistura, miscela, miscuglio.
E comincio così: la traduzione di commistione in inglese è mixture e in francese è melange.
Mixture mi fa venire in mente profumi di cucina profumi di cibi speziati in un vano scale di un paese che non è il mio che non è nemmeno Italia. Profumi di spezie in un mercato, sacchi colmi di cannella, cumino, noce moscata, curcuma. I colori della copertura del mercato di Santa Caterina a Barçelona.
Melange è una mescolanza cromatica di tessuti (dice wikipedia). A me ricorda una sciarpa bellissima che avevo da piccolo che mi fece una prozia. La texture creata da tantissimi fili sottili di tanti colori che da lontano fanno un effetto caldo e che fa venire voglia di essere toccato. Ricorda (non chiedetemi perché) la lavorazione a macchina della pietra delle terme di merano di Matteo Thun. Ma melange non è un colore, o meglio non è un colore netto ma piuttosto una somma di molte gradazioni di un colore. E il cerchio si chiude: COMMISTIONE.
Architettura: è la disciplina che ha come scopo l'organizzazione dello spazio in cui vive l'essere umano.
Impuro: contaminato, che è alterato dalla mescolanza con elementi diversi.
Commistione: mescolanza, mistura, miscela, miscuglio.
E comincio così: la traduzione di commistione in inglese è mixture e in francese è melange.
Mixture mi fa venire in mente profumi di cucina profumi di cibi speziati in un vano scale di un paese che non è il mio che non è nemmeno Italia. Profumi di spezie in un mercato, sacchi colmi di cannella, cumino, noce moscata, curcuma. I colori della copertura del mercato di Santa Caterina a Barçelona.
Melange è una mescolanza cromatica di tessuti (dice wikipedia). A me ricorda una sciarpa bellissima che avevo da piccolo che mi fece una prozia. La texture creata da tantissimi fili sottili di tanti colori che da lontano fanno un effetto caldo e che fa venire voglia di essere toccato. Ricorda (non chiedetemi perché) la lavorazione a macchina della pietra delle terme di merano di Matteo Thun. Ma melange non è un colore, o meglio non è un colore netto ma piuttosto una somma di molte gradazioni di un colore. E il cerchio si chiude: COMMISTIONE.
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